Nel corso degli ultimi mesi, numerose iniziative sono state organizzate in diverse città italiane, al fine di presentare il lo stato di avanzamento del progetto “Un tetto per gli Shegué” e sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente al tema del diabete giovanile, informare sull’impatto sociale della malattia, stimolare una precoce diagnosi ed educare ad un corretto stile di vita. Tali iniziative hanno ricevuto il patrocinio “istituzionale” da parte dei Comuni, delle Province.



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Sardegna: LO SPORT IN PRIMO PIANO
In Sardegna, la partnership di Novo Nordisk con UNICEF, inrelazione al progetto di solidarietà “Un tetto per gli Shegué”, finalizzato ad aiutare i bambini senza dimora del Congo, si è concretizzata in due eventi di grande successo: uno tenutosi a Cagliari e l’altro a Oristano, con la partecipazione complessivadi circa 800 bambini dell’ultimo biennio delle scuole elementari, oltre alle maestre e a un nutrito gruppo di genitori. Il messaggio chiave portato in entrambe le manifestazioni è stato quello della solidarietà verso popolazioni che vivono un disagio sociale e solidarietà verso le persone con diabete. Risulta evidente come i bambini rappresentino un terreno fertile per poter trasmettere loro dei valori universali e di come essi non potranno che essere dei veicoli “verso il mondo dei grandi”. Ancora troppo ampia è la forbice tra il nord e il sud del pianeta, ancora poco si fa per sensibilizzare le coscienze sulla differente aspettativa di vita, sulle differenti condizioni sociali ed economiche. UNICEF per diffondere il proprio messaggio ha scelto NovoNordisk come partner in un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento di oltre 2000 bambini diabetici, organizzato in 67 centri di diabetologia pediatrica in Italia. I 220 disegni prodotti sono stati raccolti in un volume e i proventi della vendita sono stati finalizzati alla costruzione di un centro di accoglienza per i bambini di strada del Congo. Le manifestazioni tenute in Sardegna sono state precedute da conferenze stampa, televisioni, radio e quotidiani locali hanno ampliato quindi l’eco dell’iniziativa, puntando l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema del diabete, che per la Regione rappresenta un fenomeno di proporzioni enormi, considerando che condivide con la Finlandia il triste primato della più alta incidenza al mondo di diabete infantile. La manifestazione di Cagliari ha visto gli interventi di Antonio Cabras, presidente nazionaledella FDG, della presidente regionale UNICEF Gattermayer e della presidente UNICEF della provincia di Cagliari Rosella Onnis, del general manager Italia della Novo Nordisk, Sergio Lai, del primario della divisione pediatrica dell’ospedale Brotzu di Cagliari, Antonio Pusceddu. Special guest della giornata è stato sir Gianfranco Zola, che ha risposto alle domande dei bambini, assolutamente increduli di poter per un giorno stare a stretto contatto con il loro idolo. La conclusione è stata affidata alla magia dei burattini del “teatro delle mani”, di Mauro Sarzi, discendente di una delle più antiche famiglie di burattinai d’Italia. A Oristano, invece, si sono alternati sul palco del teatro Garau una folta rappresentanza delle istituzioni locali (il sindaco, l’assessore comunale allo sport, il provveditore provinciale), la presidente UNICEF della provincia di Oristano, Bianca Muscas, al primario della pediatria di Oristano, Luigi Zanda, il presidente FDG Italia Antonio Cabras e, in rappresentanza della NovoNordisk, Andrea Deiana. La presentazione della manifestazione è stata affidata alla giovane product specialist della Novo Nordisk Renata Pinna. La conclusione della giornata ha visto la lettura di alcune poesie da parte di Mauro Sarzi e uno spettacolo molto coinvolgente di Paolo Masala, che da anni raccoglie i giochi della tradizione e li ripropone affinché rimanga viva la memoria di un passato che fa parte della nostra cultura.

Andrea Deiana

Pavia: I bambini raccontano il diabete con il disegno
Il 23 Novembre scorso si è tenutoa Pavia presso l’Aula della Conciliazione - Piazza Petrarca - un incontro dal tema “Diabete: io lo vivo così” organizzato da Novo Nordisk Farmaceutici Italia in partnership con UNICEF. Durante l’evento è stato presentato il catalogo Electa “Il diabete lo vedo così. Un racconto per i piccoli Sheguè” che raccoglie oltre 220 disegni realizzati da 2.000 bambini dei Centri di Diabetologia Pediatrica italiani. Il volume contribuisce alla realizzazione di un centro di accoglienza per i bambini di strada del Congo nell’ambito del progetto “Un tetto pergli shegué” ed è realizzato da NovoNordisk per l’UNICEF. Il Catalogo, il cui coordinamento editoriale è stato affidato al Professor Domenico De Masi, docente di Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma, contiene i disegni che i piccoli pazienti hanno realizzato per testimoniare amicizia e solidarietà agli Shegué, illustrando la propria vita e la propria malattia. Ogni disegno rappresenta un mattoncino “virtuale” del nuovo centro di accoglienza. Il volume, diviso in quattro capitoli, contiene i contributi di quattro illustri autori - Marcello D’Orta, giornalista e scrittore, Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta, Donata Francescato, psicologa clinica, Lina Wertmuller, regista cinematografica di fama internazionale - che hanno osservato i disegni e riportato le loro riflessioni. L’iniziativa, fortemente voluta da Novo Nordisk nell’ambito della propria politica di responsabilità sociale, è stata realizzata in partnership con l’UNICEF, Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, e con il patrocinio della S.I.E.D.P., Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica. All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni locali, del direttivo dell’I.R.C.C.S. “Policlinico S. Matteo”, esponenti dell’UNICEF Pavia e di Novo Nordisk Italia. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulla situazione del diabete giovanile o di tipo 1 nella realtà locale. In Italia si stima che il numero di bambini affetti da questa patologia sia superiore ai diecimila. Negli ultimi anni il fenomeno risulta in costante aumento: il trend di crescita stimato è del 3% annuo con un aumento dell’incidenza della patologia soprattutto nelle fasce di età comprese fra 0 - 4 anni e 5 - 7 anni. Si registra infatti un anticipo nell’età di esordio della malattia.

Silvia Gentinetta - Francesco Missineo

Caltanissetta :«Mattone virtuale» per i bimbi del Congo

«Un tetto per gli Sheguè» (ovvero i bimbi distrada del Congo) è stato il tema della manifestazione che si è svolta al parco giochi Robinson di via De Amicis con protagonisti i bimbi con il diabete di età compresatra i 5 e i 13 anni che hanno rappresentato con disegni e immagini come vivono la propria condizione di diabetici. La manifestazione è stata promossa dall’azienda farmaceutica Novo Nordisk, leader mondiale nel settore della diabetologia, in parteneship con l’Unicef e con la collaborazione dei centri di diabetologia di tutta Italia. Vi hanno partecipato 15 bimbi coordinati dal responsabile dell’unità operativa di diabetologia dell’età evolutiva dell’Asl 2 di Caltanissetta che è stato coadiuvato dall’infermiere Loredana Lupo. L’Unicef era rappresentato da Giuseppe Ferro. Ai bimbi è stato spiegato che ogni loro disegno o immagine rappresenterà un «mattoncino virtuale» tramite il quale l’azienda farmaceutica Novo Nordisk finanzierà il progetto Unicef per il ricovero e la cura dei loro coetanei meno fortunati che vivono per strada nel Congo senza assistenza. I 15 bimbi nisseni si sono messi subito al lavoro e hanno cercato di realizzare più disegni possibili (alcuni sono particolarmente significativi) nel tempo loro assegnato facendo anche a gara a chi ne realizzava di più con la speranza di riuscire a donare un sorriso ai loro coetanei. I loro elaborati, assieme a quegli altri realizzati nelle varie località italiane per lo stesso scopo, saranno esposti al Forum Diabete e Giovani che si terrà a Verona dal 27 al 31 ottobre dove saranno scelti quelli più significativi.

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